menu

+39 0422 725466

info@gesasrl.eu

News fiscali

Nuovo bilancio: le novità per adeguarsi

posted in Fiscal News by

Le novità disposte in tema di bilancio di esercizio entreranno in vigore dal 1°gennaio 2016 e si  applicheranno  ai  bilanci  relativi  agli  esercizi finanziari aventi inizio a partire da quella data.

In considerazione della disposizione appena richiamata si deve quindi ritenere che:

  • per le società con esercizio coincidente con l’anno solare, le nuove regole troveranno applicazione per i bilanci relativi al periodo 01.01.2016- 31.12.2016;
  • per le società con esercizio non coincidente con l’anno solare, le nuove disposizioni troveranno applicazione negli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2016.

 

Come prepararsi al nuovo bilancio

Anche se le nuove previsioni entreranno in vigore soltanto nel 2016, già alcune modifiche sono richieste in sede di chiusura del bilancio al 31.12.2015.

Sarebbe pertanto opportuno tener conto, sin da ora, di alcune modifiche che potrebbero essere presto introdotte, al fine di poter affrontare meglio le novità alle porte.

 

Dal 2016 diventa obbligatorio il rendiconto finanziario (eccezion fatta per le micro-imprese e per le società che possono redigere il bilancio in forma abbreviata).Si consiglia, anche sulla scorta delle raccomandazioni di cui all’Oic n.10, di iniziare a redigere il rendiconto finanziario per l’anno 2015, in modo da:

–          poter valutare l’adeguatezza dei software di contabilità;

–          poter avere i dati comparativi per il rendiconto finanziario 2016.

Si consiglia, inoltre, sin d’ora di individuare quale potranno essere le modalità per l’esposizione delle informazioni.

Si ricorda, infatti, che è possibile utilizzare sia il metodo diretto che quello indiretto per la redazione del rendiconto finanziario, e la scelta potrà essere influenzata non solo dal sistema informativo aziendale (e la conseguente possibilità di ottenere informazioni di dettaglio), ma anche dal numero di transazioni monetarie che interessano la realtà aziendale.

I costi di pubblicità e ricerca che risultano essere capitalizzati al 31.12.2015 dovranno essere imputati a conto economico nel 2016.È strettamente consigliato recepire sin da subito la novità, evitando di capitalizzare i costi in oggetto al 31.12.2015 (si tratterebbe infatti soltanto di un rinvio dei costi).
Al 1°gennaio 2016 sarà necessario esporre in bilancio i derivati, valutati al fair value: è quindi necessario inventariare gli stessi a fine esercizio.Il nuovo criterio di valutazione richiede altresì una revisione dei processi organizzativi: la società deve essere in grado di monitorare i suoi derivati e contabilizzare eventuali rettifiche di valore.
Dal 2016 saranno introdotti specifici obblighi informativi con riferimento alle imprese “sorelle” (ovvero le imprese sottoposte al controllo delle controllanti).È quindi opportuno, sin dall’esercizio in corso, identificare le società in oggetto e adeguare il sistema informativo al fine di poter facilmente individuare i rapporti con queste ultime.

Sarebbe inoltre opportuno indicare, già nella Nota integrativa 2015, i rapporti con le imprese sorelle, in modo da consentire la comparazione del dato nell’anno successivo.

Dal 2016 i titoli immobilizzati, i crediti e i debiti dovranno essere valutati al costo ammortizzato.Si consiglia di adeguare il sistema informativo al fine di poter facilmente individuare il dato in oggetto per i nuovi crediti/debiti/titoli immobilizzati.

Non sarà invece necessario modificare i saldi di apertura.

Si ricorda, inoltre, che non saranno tenute all’applicazione del nuovo metodo di valutazione le società che redigono il bilancio in forma abbreviata.

Dal 2016 spariranno i conti d’ordine e l’informativa dovrà essere fornita in Nota integrativa.Si consiglia pertanto di reperire le informazioni da indicare in Nota integrativa già dal bilancio al 31.12.2015, al fine di non incontrare successive difficoltà.

 

Si vuole infine sottolineare che gli effetti che potrebbero aversi sul bilancio 2016 a seguito del recepimento delle novità introdotte saranno tutt’altro che irrilevanti.

È necessario infatti ricordare che dal conto economico 2016 sparirà la sezione straordinaria: questo significa che le eventuali rettifiche che si renderanno necessarie finiranno per confluire nella sezione ordinaria del conto economico, rendendo difficile distinguere quella che è stata l’effettiva redditività della gestione dagli adeguamenti richiesti dalla nuova normativa.

18 Nov 2015

related posts