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Invalidità civile 75%: quali agevolazioni?

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 Gentile Cliente,

con la stesura del presente documento intendiamo informarLa in merito alle prestazioni cui possono accedere i soggetti con invalidità riconosciuta superiore al 75%.

Certi di aver fatto cosa gradita, restiamo a disposizione per una consulenza dettagliata.

 

Premessa

È riconosciuta l’invalidità civile per i soggetti che a causa di deficit, malattie o menomazioni (permanenti o temporanee) perdono o riducono la propria capacità lavorativa o di azione quotidiana.

L’invalidità viene riconosciuta dall’INPS e la riduzione della capacità lavorativa deve essere superiore al 33%.

Invalido con percentuale 100% è Si tratta di soggetti invalidi civili totali
Invalido con età tra 18 e 67 anni con percentuale tra 74% e 99% è Si tratta di soggetti considerati invalidi civili parziali

 

INFORMA – Non rientrano tra gli invalidi civili gli invalidi di guerra, gli invalidi del lavoro e gli invalidi per servizio, riconosciuti tali per cause specifiche dovute alla guerra, alla prestazione lavorativa (per lavoratori privati) o a un servizio (per i dipendenti pubblici e le categorie assimilate).

Percentuali invalidità civile
Fino al 33% Il soggetto non è considerato invalido
46% in poi È possibile accedere all’assunzione agevolata iscrivendosi alle liste speciali dei Centri per l’Impiego
Dal 33% al 73% Accesso ad assistenza sanitaria e agevolazioni fiscali
66% in poi Si è esenti dal ticket sanitario
Dal 74% al 100% È possibile accedere a delle prestazioni economiche (pensioni di invalidità)

 

Invalidità civile: come ottenerla?

Per il riconoscimento dell’invalidità civile è possibile procedere in autonomia tramite il Portale INPS, in alternativa, è possibile rivolgersi al Patronato o, ancora, tramite un’associazione di categoria per disabili.

NOTA BENE – Attraverso il servizio è possibile verificare tutti i requisiti necessari al riconoscimento dell’invalidità civile, cecità civile, sordità, disabilità e handicap (accertamento sanitario). È rivolto ai cittadini italiani e stranieri ed è obbligatorio un certificato medico introduttivo.

 

Avvio del processo di accertamento

Per avviare il processo di accertamento dello stato di invalidità civile, cecità civile, sordità, handicap e disabilità, è necessario:

è recarsi da un medico certificatore;

è chiedere il rilascio del certificato medico introduttivo che sarà valido 90 giorni (contenente dati anagrafici, CF, esatta natura delle patologie invalidanti e la relativa diagnosi).

Il medico certificatore attraverso il servizio dedicato:

è deve compilare il certificato online e inoltrarlo all’INPS;

è deve stampare una ricevuta, completa del numero univoco del certificato della procedura attivata, che sarà consegnata al soggetto interessato insieme a una copia del certificato medico originale che andrà esibita al momento della visita medica.

Da chi viene eseguito l’accertamento sanitario?

Sarà eseguito da una Commissione medico-legale, presso:

è ASL, integrate con un medico INPS;

è Centri medico-legali dell’INPS che hanno sottoscritto le Convenzioni CIC.

ATTENZIONE! La domanda può esser presentata solo dopo aver ottenuto il certificato medico introduttivo. Durante la fase di presentazione viene richiesto di anticipare le informazioni socio-economiche necessarie per la concessione e l’erogazione delle prestazioni e, una volta acquisiti i requisiti sanitari e amministrativi, sarà disposto nell’immediato il pagamento della prestazione riducendo i tempi di attesa.

 

Invalidità civile: quali agevolazioni

Coloro che possiedono un’invalidità riconosciuta possono accedere a protesi, ortesi e ausili tecnologici per promuovere l’autonomia dell’assistito.

Invalidità pari o superiore al 45% è Si ha il diritto di iscrizione al collocamento mirato in quanto categorie protette.
Invalidità pari o superiore al 51% è Si ha il diritto al congedo per cure relative all’infermità riconosciuta, per un periodo non superiore a 30 giorni l’anno.
Invalidità pari o superiore al 66% è Esenzione totale dal pagamento del ticket per le prestazioni specialistiche e diagnostica strumentale.
I lavoratori che possiedono tale percentuale, riconosciuti come dipendenti pubblici, hanno il diritto di scegliere in modo prioritario tra le sedi disponibili.
È possibile beneficiare di ulteriori supporti, tra cui assegnazione di alloggi popolari, abbonamenti agevolati per il trasporto pubblico e l’esenzione dalla reperibilità delle visite mediche.

 

I soggetti con invalidità civile dal 74 al 100% possono accedere a una moltitudine di prestazioni economiche.

Pensione di invalidità civile è Si tratta di un supporto economico aggiuntivo erogato dall’INPS.

æ  Questo assegno è esente da IRPEF.

æ  È destinato a coloro il cui reddito è inferiore a una determinata soglia fissata annualmente.

æ  Viene successivamente convertito in assegno sociale al compimento di anni 66 e 7 mesi.

Per l’anno 2024, l’assegno mensile invalidi civili parziali è pari a 333,33 euro e il limite di reddito ammonta a 5.725,46 euro.

Ape sociale è Anticipo pensionistico concesso al lavoratore dai 63 anni di età fino al raggiungimento del requisito della pensione di vecchiaia.

L’importo è calcolato come la futura pensione e non può superare i 1.500€ mensili.

ATTENZIONE! L’accesso richiede un minimo di 30 anni di contributi.

Pensione anticipata per lavoratori precoci è Occorrono requisiti specifici che includono 41 anni di contributi. Questa opzione è riservata a coloro che si sono iscritti alla previdenza obbligatoria prima del 1996 e che possiedono almeno 12 mesi di contributi versati prima del compimento del 19° anno di età.
Ulteriori benefici è 1.    Concessione del contrassegno invalidi per usufruire degli appositi parcheggi;

2.    Priorità nella scelta della sede per i dipendenti pubblici.

 

 

 

21 Apr 2024

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