menu

+39 0422 725466

info@gesasrl.eu

News fiscali

730/2024: novità, scadenza, documenti e verifiche

posted in Fiscal News by

Premessa

Dal 30 aprile 2024, nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, raggiungibile dal seguente link https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it/portale/accedi-precompilata, è possibile visualizzare la dichiarazione precompilata 2024 relativa all’anno d’imposta 2023.

È comunque possibile presentare la dichiarazione dei redditi utilizzando il modello 730 ordinario.

Modalità di accesso alla precompilata da parte del contribuente è ·        identità SPID

·        Carta Nazionale dei Servizi (CNS)

·        Carta d’identità elettronica (CIE).

È possibile accedere anche tramite il proprio sostituto che presta assistenza fiscale, tramite un Caf o un professionista abilitato. In questo caso, però, occorre rilasciare un’apposita delega per l’accesso alla precompilata.

Nella sezione dedicata al 730 precompilato, il contribuente o i soggetti opportunamente delegati, possono visualizzare:

Novità modello 730/2024

Tra le novità del mod. 730/2024 si segnalano:

  • l’ampliamento della platea dei soggetti che possono utilizzare il modello in esame. Infatti, da quest’anno è possibile presentare il mod. 730:
  1. per comunicare dati relativi alla rivalutazione del valore dei terreni effettuata ai sensi dell’art. 2 del DL n. 282/2002;
  2. per dichiarare determinati redditi di capitale di fonte estera assoggettati a imposta sostitutiva;
  3. assolvere agli adempimenti relativi agli investimenti all’estero e alle attività estere di natura finanziaria a titolo di proprietà o di altro diritto reale e determinare in relazione ad essi le imposte sostitutive dovute (IVAFE, IVIE e Imposta cripto-attività);
  • quadro RU aggiuntivo per gli agricoltori sottosoglia: gli imprenditori agricoli, esonerati dalla presentazione della dichiarazione IVA, che hanno fruito nel corso del 2023 di alcuni specifici crediti d’imposta relativi alle attività agricole da utilizzare esclusivamente in compensazione, possono presentare il quadro RU insieme al frontespizio del modello REDDITI PF come quadro aggiuntivo al modello 730;
  • tassazione agevolata delle mance del settore turistico-alberghiero e di ricezione;
  • riduzione al 5% dell’aliquota dell’imposta sostitutiva applicabile ai premi di produttività dei lavoratori dipendenti;
  • modifica alla disciplina della tassazione del lavoro sportivo, che prevede una detassazione per un importo massimo di 15.000 euro delle retribuzioni degli sportivi professionisti under 23 e per i compensi degli sportivi operanti nel settore del dilettantismo;
  • superbonus: per le spese sostenute nel 2022, non indicate nella dichiarazione relativa all’a.i. 2022, è possibile optare nella dichiarazione 2024 per una ripartizione in dieci rate;
  • bonus mobili: il limite di spesa massimo 2023 su cui calcolare la detrazione è di 8.000 euro;
  • detrazione del 50% dell’IVA pagata nel 2023 per l’acquisto di abitazioni con classe energetica A o B cedute dalle imprese costruttrici degli immobili stessi.

Inoltre, nel modello sono stati inseriti:

  • Credito d’imposta commisurato all’indennità corrisposta agli organismi di mediazione alle parti che raggiungono un accordo di conciliazione;
  • Credito d’imposta, in caso di successo della negoziazione, ovvero di conclusione dell’arbitrato con lodo, alle parti che corrispondono o che hanno corrisposto il compenso agli avvocati abilitati ad assisterli nel procedimento di negoziazione assistita, nonché alle parti che corrispondono o che hanno corrisposto il compenso agli arbitri;
  • Credito d’imposta commisurato al contributo unificato versato dalla parte del giudizio estinto a seguito della conclusione di un accordo di conciliazione quando è raggiunto l’accordo in caso di mediazione demandata dal giudice.

 

Abilitazione persona di fiducia

Per agevolare ulteriormente l’accesso e la fruizione dei servizi on line da parte dei contribuenti con difficoltà nell’utilizzo dei sistemi telematici o con scarse competenze informatiche è possibile delegare una persona di fiducia ad operare per proprio conto sia online che in videochiamata.

Tale nuove modalità si aggiungono a quelle già previste, ossia:

  • inviando l’apposito modulo via Pec a una qualsiasi direzione provinciale delle Entrate;
  • presentando il modulo presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia con copia del documento di identità del rappresentato e del rappresentante.

Nel caso in cui l’interessato, a causa di patologie, sia impossibilitato a presentare l’istanza presso un qualsiasi Ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate, il modulo in originale, sottoscritto con firma autografa dall’interessato, deve essere presentato dalla persona di fiducia esclusivamente presso un qualsiasi Ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate, corredato dalla copia del documento di identità dell’interessato e della persona di fiducia, nonché dall’attestazione dello stato di impedimento dell’interessato, rilasciata dal medico di medicina generale (il medico di famiglia dell’interessato o suoi sostituti).

Qualora l’interessato sia ricoverato, anche temporaneamente, presso una struttura sanitaria/residenziale, l’attestazione può essere rilasciata da un medico, a ciò autorizzato per legge, della struttura stessa.

NOTA BENE – la persona di fiducia è abilitata ad utilizzare i servizi on line su istanza e nell’interesse di altra persona fisica. Pertanto, in caso di trasmissione di dichiarazioni, istanze, comunicazioni e documenti, la relativa responsabilità di sottoscrizione, conservazione ed esibizione su richiesta dell’Amministrazione finanziaria resta in capo all’interessato.

 

Durata abilitazione scade il 31 dicembre dell’anno indicato dall’interessato nell’istanza.

ATTENZIONE! Tale termine non può, in ogni caso, essere superiore al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in cui l’abilitazione è attivata. Quindi la durata massima dell’abilitazione è 3 anni.

Invece, se non è indicato alcun termine, l’abilitazione scade il 31 dicembre dell’anno in cui è attivata.

 

Termini e modalità di presentazione

Il contribuente che intende presentare il 730 (precompilato o ordinario) ha a disposizione i seguenti canali di invio:

presentazione diretta

solo precompilato

è Utilizzando:

·        un’identità SPID – Sistema pubblico d’identità digitale;

·        CIE – Carta di identità elettronica;

·        una Carta Nazionale dei Servizi.

Sostituto d’imposta è ® se quest’ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale;
Caf- professionista abilitato è ® consulente del lavoro, dottore commercialista, ragioniere o perito commerciale, Società tra professionisti.

 

Il termine per la presentazione del modello 730/2024 è fissato al 30 settembre 2024. Nel caso in cui la presentazione avvenga tramite CAF/intermediari abilitati, si applicano termini differenti, che dipendono dal momento in cui la dichiarazione stessa è presentata dal contribuente all’intermediario.

 

Controlli

Tipologia di invio Controlli automatici Controlli preventivi Controlli formali
Invio diretto, tramite sostituto, mediante CAF o professionista senza modifiche SI  

 

NO

NO
Invio diretto o tramite sostituto con modiche SI  

SI, in presenza di modifiche rispetto alla dichiarazione precompilata che:

·        incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta;

·        determinano un rimborso di importo superiore a 4.000 euro

·        presentano elementi di incoerenza.

NOVITÀ!

Solo sugli oneri modificati

Invio tramite Caf e Professionisti abilitati

[con o senza modifiche]

I controlli documentali saranno effettuati nei confronti del CAF o del professionista anche sugli oneri comunicati da soggetti terzi.

Il controllo formale non è effettuato sui dati delle spese sanitarie che non risultano modificati rispetto alla dichiarazione precompilata e non è richiesta la conservazione della documentazione.

ATTENZIONE! Resta fermo il controllo nei confronti del contribuente della sussistenza delle condizioni soggettive che danno diritto alle detrazioni, alle deduzioni e alle agevolazioni.

 

Modello 730 precompilato: i dati precaricati

Come ogni anno, l’Agenzia delle Entrate inserisce nella dichiarazione precompilata i dati relativi agli oneri detraibili e deducibili, trasmessi da soggetti terzi, tra cui i contributi previdenziali e assistenziali, le spese universitarie, per gli asili nido, le spese per gli interventi di ristrutturazione e di efficientamento energetico, etc.

Come già avvenuto per lo scorso anno nella dichiarazione precompilata saranno inseriti dati abbastanza completi circa le spese sanitarie. In particolare, saranno riportate le spese:

 

Þ       degli ottici, degli psicologi,

Þ       degli infermieri,

Þ       delle ostetriche,

Þ       dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle strutture autorizzate a fornire i servizi sanitari e non accreditate.

 

PER L’ACQUISTO DI FARMACI
presso farmacie e parafarmacie
SPESE SANITARIE SOSTENUTE
per le prestazioni
SI AGGIUNGONO LE SPESE SANITARIE
comunicate all’Agenzia delle Entrate da:

 

OSSERVA – sono inserite anche le spese veterinarie comunicate dalle farmacie, dalle parafarmacie e dai veterinari nonché le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni dei condomini, quest’ultime comunicate all’Agenzia delle Entrate dagli amministratori di condominio.

Alle spese finora citate, si aggiungono ulteriori oneri come individuati nella tabella seguente:

 

Tipologia di dato
Quote di interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso erogazioni liberali nei confronti delle ONLUS, delle associazioni di promozione sociale, delle fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico e delle fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica;
Premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni spese per la frequenza degli asili nido e relativi rimborsi;
Contributi previdenziali e assistenziali Rimborsi spese sanitarie
Contributi versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare Spese funebri
Contributi versati alle forme di previdenza complementare Rimborsi spese universitarie
Spese universitarie Dati bonifici relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e agli interventi finalizzati al risparmio energetico
spese per corsi statali post diploma di Alta formazione e specializzazione artistica e musicale e relativi rimborsi canoni di locazione relativi ad alloggi adibiti ad abitazione principale e spese per canoni di locazione studenti universitari fuori sede

NOVITÀ – In tema di dichiarazione dei redditi precompilata dalle dichiarazioni 2024 sarà introdotto, in via sperimentale, un nuovo meccanismo di interazione con il contribuente, non più basato sui campi del modello dichiarativo, ma direttamente sulle informazioni a disposizione dell’Agenzia delle entrate.

 

In tal modo, il contribuente potrà verificare, ed eventualmente integrare, le informazioni di dettaglio proposte dall’Agenzia nell’applicativo web dedicato alla dichiarazione precompilata, con un percorso guidato, che non richiede l’individuazione dei campi del modello dichiarativo, e con un linguaggio semplificato. In particolare, i dati così confermati o modificati saranno riportati in maniera automatica nei campi corrispondenti della dichiarazione, senza la necessità per il contribuente di consultare le istruzioni per la compilazione della dichiarazione dei redditi e, quindi, di conoscere le “caselle” da valorizzare o i codici da indicare nei singoli righi del modello dichiarativo.

Tramite appositi avvisi il contribuente sarà reso consapevole del fatto che sta confermando, ovvero modificando, le informazioni proposte dall’Agenzia, in quanto tale azione assume rilevo ai fini della compilazione della dichiarazione.

Pagamenti e rimborsi

 

Pagamenti e rimborsi
Se si ha un sostituto d’imposta rimborso
  • erogato direttamente dal datore di lavoro in busta paga a partire dalla retribuzione di competenza del mese di luglio,
  • in caso di pensionati, dall’ente pensionistico a partire dal mese di agosto o di settembre.
debito il datore di lavoro o l’ente pensionistico effettuerà la trattenuta.
Senza sostituto rimborso sarà effettuato direttamente dall’Agenzia delle Entrate
debito
  • il pagamento potrà essere effettuato tramite la stessa applicazione online
  • in alternativa, è possibile stampare il modello F24 che l’Agenzia ha già precompilato con i dati necessari e pagare attraverso le modalità ordinarie.

 

NOVITÀ – a partire da quest’anno il rimborso scaturente dalla dichiarazione potrà essere richiesto direttamente all’Agenzia delle Entrate anche in presenza di un sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio.

 

CHECK LIST 730/2024 [1]

Raccolta e verifiche documenti giustificativi

Nome e cognome  
Codice fiscale  
P. Iva  
Luogo e data nascita  
Residenza al 31.12.2023  
730/2024 ¨  con sostituto

¨  senza sostituto

¨  con allegato quadro K

¨  non congiunto

¨  congiunto

Dati coniuge
Data e luogo di nascita
Codice fiscale
Residenza al 31.12.2023
Annotazioni  

 

 

Documentazione allegata ¨  _____________________________________________

¨  _____________________________________________

¨  _____________________________________________

¨  _____________________________________________

¨  _____________________________________________

¨  _____________________________________________

¨  _____________________________________________

¨  _____________________________________________

¨  _____________________________________________

¨  _____________________________________________

 

FAMILIARI A CARICO
Cognome e nome Legame di parentela Codice fiscale % detrazione dichiarante % detrazione coniuge Reddito complessivo Mesi

a carico

 

Dati del sostituto d’imposta che provvederà ai conguagli fiscali
Nome e cognome  
Denominazione  
Codice Fiscale  
Indirizzo  
Telefono – fax  
Mail – pec  
Redditi dei terreni e fabbricati[2]
NO variazioni Il sottoscritto dichiara che la situazione dei terreni dichiarata lo scorso anno NON è variata. Si impegna a comunicare le eventuali variazioni che dovessero avvenire dopo la presente comunicazione.

Firma del cliente ____________________________________________

Il sottoscritto dichiara che la situazione dei fabbricati dichiarata lo scorso anno NON è variata. Si impegna a comunicare le eventuali variazioni che dovessero avvenire dopo la presente comunicazione.

Firma del cliente ____________________________________________

SI variazioni
1. ACQUISTI O VENDITE
Cat. fabbricato o

dati del terreno

Ubicazione Acquisto/

Vendita

Immobile vincolato Data Allegato
q Acquisto

q Vendita

q sì

q no

q Atto

q certificato

q Acquisto

q Vendita

q sì

q no

q Atto

q certificato

q Acquisto

q Vendita

q sì

q no

q Atto

q certificato

q Acquisto

q Vendita

q sì

q no

q Atto

q certificato

q Acquisto

q Vendita

q sì

q no

q Atto

q certificato

 

2. CANONI DI LOCAZIONE (anche locazioni brevi art.4 D.L. 50/2017 e ss.mm.ii)
Dati fabbricato o terreno /

ubicazione e note varie

Canone annuo/corrispettivo lordo Canone

convenzionale

Immobile

vincolato

Cedolare secca Cedolare secca-locazioni brevi
Euro ___________,00 q sì

q no

q sì

q no

Euro ___________,00 q sì

q no

q sì

q no

Euro ___________,00 q sì

q no

q sì

q no

Euro ___________,00 q sì

q no

q sì

q no

 

Estremi del contratto[3]:
data registrazione  
serie  
n.  
Codice ufficio  
Codice identificativo contratto  
Redditi di lavoro dipendente, assimilati e diversi[4]
q n. __________ mod. CU a seguito di lavoro dipendente o assimilato, pensione;

q bonus Irpef ricevuto nel corso del 2023;

q indennità di maternità, mobilità, disoccupazione, malattia, infortunio (anche Inail);

q assegni dal coniuge separato o divorziato, con esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli, con evidenze contabili o estratti conto in cui venga provato l’addebito; documentazione relativa all’assegno di mantenimento all’ex coniuge (atti tribunale, quietanze, ecc.)[5];

q indennità e assegni percepiti per cariche pubbliche (consiglieri comunali, provinciali, ecc.);

q documentazione inerente prestazioni occasionali, cessioni di quote, plusvalenze su titoli, ecc.;

q n. _______ certificazioni dei redditi di partecipazione in società semplici, Snc, Sas, Srl trasparenti;

q n. _______ certificati degli utili percepiti da società;

q n. _______ certificazioni inerenti alle ritenute d’acconto subite;

q indennità per la perdita dell’avviamento corrisposte al conduttore per disposizione di legge a seguito di cessazione della locazione di immobili adibiti ad usi diversi da quello di abitazione.

q Redditi diversi locazioni brevi (locazione da immobile in comodato o sublocazione).

Principali oneri detraibili e deducibili
RICORDA! dal 2020 vige l’obbligo di utilizzo di strumenti tracciabili per il pagamento degli oneri per i quali si richiede la detrazione. Sono esclusi:

×       i farmaci,

×       i dispositivi medici

×       le prestazioni sanitarie presso strutture pubbliche o strutture private accreditate.

Spese sanitarie – 19% – RIGO E1
Limiti alla detrazione No limite Franchigia €129,11 Importo
Farmaci anche omeopatici acquistati, anche all’estero, presso farmacie, supermercati ed altri esercizi commerciali o attraverso farmacie online ¨  Fattura o scontrino fiscale (cosiddetto parlante) in cui devono essere specificati natura, qualità e quantità del prodotto acquistato nonché il codice fiscale del destinatario. Per il farmaco acquistato all’estero idonea documentazione come indicato nella circ. n. 34 del 2008
Prestazioni rese da medici generici (anche omeopatici) ¨  Ricevuta fiscale o fattura rilasciata dal medico
Certificati medici per usi sportivi, per la patente, per apertura e chiusura malattie o infortuni, per pratiche assicurative e legali
Spese sanitarie per familiari non a carico affetti da patologie esenti – 19% – RIGO E2
Limiti alla detrazione € 6.197,48 Franchigia €129,11 Importo
¨  ricevute, fatture, scontrini parlanti
Spese sanitarie per persone con disabilità – 19% – RIGO E3
Limiti alla detrazione No limite Franchigia nessuna Importo

 

Acquisto, affitto e manutenzione di:

· poltrone e carrozzelle

· stampelle e altre attrezzature necessarie alla deambulazione

· attrezzi necessari per il sollevamento di inabili e non deambulanti

¨  Fattura/ricevuta fiscale relativa alla spesa sostenuta intestata alla persona con disabilità o al familiare, di cui il disabile risulta a carico fiscalmente, che ha sostenuto l’onere

¨  Certificazione attestante la minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, rilasciata dalla Commissione di cui all’art. 4 della legge n.104 del 1992 o da Commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell’invalidità civile, di lavoro, di guerra. Per i grandi invalidi di guerra di cui all’art. 14 del T.U. n. 915 del 1978, e per i soggetti ad essi equiparati, è sufficiente presentare il provvedimento definitivo (decreto) di concessione della pensione privilegiata

 

 

E’ possibile autocertificare il possesso della documentazione attestante il riconoscimento della sussistenza delle condizioni personali di disabilità

Acquisto di:

· arti artificiali

· apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale

Trasformazione dell’ascensore per adattarlo al contenimento della carrozzella
Trasporto in autoambulanza della persona con disabilità
Trasporto del disabile effettuato dalla ONLUS o da altri soggetti che hanno tra i propri fini istituzionali l’assistenza ai disabili
Costruzione di rampe per l’eliminazione di barriere architettoniche esterne ed interne all’abitazione
Sussidi tecnici informatici

 

Spese veicoli per persone con disabilità – 19% – RIGO E4
Limiti alla detrazione € 18.075,99

Per 1 volta in 4 anni, per 1 solo veicolo a patto che sia utilizzato in via esclusiva o prevalente a beneficio della persona con disabilità

Importo

 

Prima o unica rata di acquisto di:

·        autovetture (*)

·        autoveicoli per il trasporto promiscuo (*)

·        autoveicoli specifici (*)

·        autocaravan (*)

·        motocarrozzette

·        motoveicoli per trasporto promiscuo

·        motoveicoli per trasporti specifici

 

(*) Per i non vedenti e sordi le categorie di veicoli agevolati sono quelle con l’asterisco

¨  Fattura relativa all’acquisto intestata alla persona con disabilità o al familiare di cui è carico fiscalmente

¨  Copia della patente di guida speciale o copia del foglio rosa “speciale” solo per veicoli adattati al sistema di guida (anche in presenza di solo cambio automatico)

¨  Copia della carta di circolazione, da cui risulta che il veicolo dispone dei dispositivi prescritti per la conduzione di veicoli da parte di persone con disabilità titolari di patente speciale oppure che il veicolo è adattato nella struttura della carrozzeria o alla sistemazione interna del veicolo per l’accompagnamento e la locomozione del disabile

¨  Copia della certificazione di handicap o di invalidità rilasciata da una Commissione pubblica deputata all’accertamento di tali condizioni, in cui sia esplicitamente indicata la natura motoria della disabilità. E’ possibile autocertificare il possesso della documentazione attestante il riconoscimento della sussistenza delle condizioni personali di disabilità

¨  Autocertificazione che attesti che nel quadriennio anteriore alla data di acquisto non è stato acquistato un veicolo agevolato.

 

Rate successive Qualora il contribuente, nell’anno in cui ha sostenuto la spesa di cui ha chiesto la rateizzazione, si sia avvalso dell’assistenza del medesimo CAF o soggetto abilitato, non sono necessari ulteriori controlli sulla documentazione in quanto la stessa è già stata verificata. La documentazione deve essere comunque conservata a corredo della dichiarazione in cui è esposta la rata.

Nel caso in cui il contribuente negli anni precedenti non si sia rivolto al medesimo CAF o soggetto abilitato occorrerà verificare tutta la documentazione necessaria per il riconoscimento della detrazione, inclusa la dichiarazione precedente in cui è evidenziata la scelta di rateizzare.

Spese di riparazione rientranti nella manutenzione straordinaria ¨  Fattura relativa alla spesa di manutenzione straordinaria

¨  Fattura relativa all’acquisto del veicolo per verificare di non avere superato il limite di € 18.075,99 e che non siano trascorsi più di 4 anni dall’acquisto

¨  Certificazione dell’handicap come sopra descritta e/o autocertificazione

 

Spese per l’acquisto del cane guida  – 19% – RIGO E5
Limiti alla detrazione No limite

Per 1 solo cane e 1 volta sola in un periodo di 4 anni, salvo i casi di perdita dell’animale

Importo

 

Spese acquisto cane guida

 

¨  Se non fiscalmente a carico di altri: fattura a lui intestata

¨  Se fiscalmente a carico: il documento di spesa può essere indifferentemente intestato a lui o alla persona a cui risulta fiscalmente a carico

¨  Autocertificazione di non aver beneficiato negli ultimi 4 anni di altra detrazione

¨  Certificato di invalidità che attesti la condizione di non vedente rilasciato da una Commissione medica pubblica.

E’ possibile autocertificare il possesso della documentazione attestante il riconoscimento della sussistenza delle condizioni personali di disabilità

Rate successive Qualora il contribuente, nell’anno in cui ha sostenuto la spesa della quale ha chiesto la rateizzazione, si sia avvalso dell’assistenza del medesimo CAF o di un soggetto abilitato, non sono necessari ulteriori controlli sulla documentazione in quanto la stessa è già stata verificata. La documentazione deve essere comunque conservata a corredo della dichiarazione in cui è esposta la rata.

Nel caso in cui il contribuente negli anni precedenti non si sia rivolto al medesimo CAF o soggetto abilitato occorrerà verificare tutta la documentazione necessaria per il riconoscimento della detrazione e la dichiarazione precedente in cui è evidenziata la scelta di rateizzare

 

Rateizzazione spese sanitarie  – RIGO E6 [se spese superiori a 15.493,71 (al lordo della franchigia di euro 129,11) – max 4 rate]

 

¨  N. rata ___

¨  Importo spese per cui è stata richiesta la rateizzazione: €

 

Interessi per mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale  – 19%- RIGO E7
Limiti alla detrazione 4.000 € Importo
q Ricevute quietanzate dalla banca relative alle rate di mutuo pagate nel 2023;

q Contratto di mutuo dal quale deve risultare che il finanziamento è stato concesso per l’acquisto dell’immobile (o dell’ulteriore quota) che è stato o sarà adibito ad abitazione principale;

q Contratto di acquisto dell’immobile per verificare sia i vincoli temporali previsti sia l’importo (spesa sostenuta per l’acquisto) riportato sull’atto che, se pur maggiorato di eventuali oneri correlati all’acquisto, risultasse inferiore al capitale erogato, renderà necessario il riproporzionamento degli interessi alla minore spesa sostenuta;

q Idonea documentazione degli oneri accessori all’acquisto sostenuti (anche in caso di riparametrazione degli interessi);

q Autocertificazione che attesti che l’immobile acquistato è stato adibito ad abitazione principale nei termini previsti dalla norma e che tale condizione sussista anche nel 2021;

Se mancante nel contratto di mutuo, la motivazione per il quale lo stesso è stato contratto.

Interessi relativi a mutui ipotecari per l’acquisto di altri immobili – 19%- Righi da E8 a E10 – Cod. 8
Limiti alla detrazione 2.065,83 euro per ciascun intestatario del mutuo
Importo
interessi relativi a mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 9
Limiti alla detrazione 2.582,28 euro Importo
interessi relativi a mutui ipotecari per la costruzione dell’abitazione principale – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 10
Limiti alla detrazione 2.582,28 euro Importo
Interessi relativi a prestiti o mutui agrari – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 11
Limiti alla detrazione Max somma del reddito dominicale e agrario Importo
¨  Ricevute quietanzate o certificazione annuale della banca relative alle rate di mutuo pagate nel 2023 o estratto conto bancario o postale

¨  Contratto di prestito o mutuo

Spese istruzione scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 12
Limiti alla detrazione 800 euro Importo
Spese di frequenza scolastica q Ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti a tale titolo nel corso del 2023;
Spese mensa scolastica q ricevuta del bollettino postale o del bonifico bancario intestata al soggetto destinatario del pagamento con riportata nella causale l’indicazione del servizio mensa, la scuola di frequenza e il nome e cognome dell’alunno;

q qualora il pagamento sia stato effettuato con altre modalità di pagamento o con l’acquisto di buoni in formato sia cartaceo sia elettronico, attestazione del soggetto che ha ricevuto il pagamento o della scuola che certifichi l’ammontare della spesa sostenuta nell’anno e i dati dell’alunno o studente.

Spese per gite scolastiche, assicurazione della scuola e altri contributi scolastici finalizzati all’ampliamento dell’offerta formativa (ad esempio corsi di lingua, teatro) q ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti a tale titolo nel corso del 2023 e i dati dell’alunno o studente;

q qualora il pagamento sia stato effettuato nei confronti di soggetti terzi attestazione dell’istituto scolastico dalla quale si rilevi la delibera di approvazione e i dati dell’alunno o studente.

Spese istruzione universitaria – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 13
Spese di istruzione sostenute per università statali ¨  Ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti a tale titolo nel corso del 2023.
Spese di istruzione sostenute per università non statali q Ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti a tale titolo nel corso del 2023.

N.B.: In questo caso la detrazione è calcolata su un importo non superiore a quello definito dal decreto del MIUR del 07.12.2023.

Area disciplinare Nord Centro Sud e isole
Medica € 3.900 € 3.100 € 2.900
Sanitaria € 3.900 € 2.900 € 2.700
Scientifico-tecnologica € 3.700 € 2.900 € 2.600
Umanistico – sociale € 3.200 € 2.800 € 2.500

 

Corsi post laurea
Spesa max detraibile Nord Centro Sud e isole
Corsi di dottorato, specializzazione e master universitari di I° e II° livello € 3.900 € 3.100 € 2.900
Spese funebri – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 14
Limiti alla detrazione 1.550,00 euro riferito a ciascun decesso Importo
Spese per gli addetti all’assistenza personale       – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 15
Limiti alla detrazione 2.100 euro, solo se il reddito complessivo non supera i 40.000 euro. Importo
q Fattura o ricevuta rilasciata dal soggetto che ha erogato la prestazione contenente gli estremi anagrafici e il codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento e di quello che presta l’assistenza;

 

q Per le cooperative di servizi e le agenzie interinali la fattura deve recare i dati anagrafici e il codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento, i dati identificativi della cooperativa o dell’agenzia e la specificazione della natura del servizio reso;

 

q Se la spesa è sostenuta in favore di un familiare, nella fattura o ricevuta devono essere indicati anche gli estremi anagrafici e il codice fiscale di quest’ultimo.

 

q Certificazione medica attestante lo stato di non autosufficienza o autocertificazione attestante il possesso della certificazione medica;

 

q Se la spesa è sostenuta in favore di un familiare, autocertificazione attestante che il familiare rientra tra quelli indicati nell’art. 433 c.c.

Spese per attività sportive praticate dai ragazzi – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 16
Limiti alla detrazione 210 euro per ciascun ragazzo Importo
Alternativamente:

q bollettino bancario o postale;

q fattura ricevuta o quietanza di pagamento.

 

 

Tali documenti devono contenere i seguenti elementi: la ditta, la denominazione o ragione sociale ovvero cognome e nome (se persona fisica) e la sede ovvero la residenza nonché il codice fiscale, del percettore (associazioni sportive, palestre, ecc.); la causale del pagamento (iscrizione, abbonamento ecc.); l’attività sportiva esercitata; l’importo pagato; i dati anagrafici del ragazzo praticante l’attività sportiva dilettantistica e il codice fiscale del soggetto che effettua il versamento.

compensi intermediazione mobiliare – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 17
Limiti alla detrazione 1.000 euro Importo
Canoni locazione studenti fuori sede – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 18
Limiti alla detrazione 2.633 euro Importo
q Copia contratto di locazione registrato, stipulato ai sensi della Legge n. 431del 1998 o contratto di ospitalità o assegnazione in godimento;

q Quietanze di pagamento;

q Autocertificazione di essere studente universitario e di rispettare i requisiti previsti dalla legge.

Erogazioni liberali popolazioni colpite da calamità pubbliche o da altri eventi straordinari – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 20
Limiti alla detrazione 2.065,83 euro annui Importo
Erogazioni liberali a favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 21
Limiti alla detrazione 1.500 euro Importo
q Ricevuta del versamento bancario o postale da cui risulti anche il beneficiario – In caso di pagamento con carta di credito, carta di debito o carta prepagata, estratto conto della banca o della società che gestisce tali carte da cui risulti anche il beneficiario;

q Nel caso di pagamento con assegno bancario o circolare ovvero nell’ipotesi in cui dalla ricevuta del pagamento effettuato con le modalità in precedenza definite non sia possibile individuare uno degli elementi richiesti, ricevuta rilasciata dal beneficiario dalla quale risulti anche il donante e la modalità di pagamento utilizzata.

Dalle ricevute deve risultare il carattere di liberalità del pagamento

contributi associativi alle società di mutuo soccorso – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 22
Limiti alla detrazione 1.300 euro Importo
Erogazioni in denaro alla Fondazione La Biennale di Venezia- 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 24
Limiti alla detrazione non superiore al 30% del reddito complessivo Importo
spese relative ai beni soggetti a regime vincolistico- 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 25
Limiti alla detrazione No limite se reddito ≤ 120.000 €

Descresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo pari a 240.000 €

Importo
erogazioni liberali in denaro a favore delle attività culturali ed artistiche- 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 26
Limiti alla detrazione No limite se reddito ≤ 120.000 €

Descresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo pari a 240.000 €

Importo
La detrazione spetta solo per le liberalità che non sono ricomprese nel credito d’imposta Art bonus da indicare nel rigo G9.
erogazioni liberali a favore degli enti dello spettacolo – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 27
Limiti alla detrazione 2% reddito complessivo Importo
La detrazione spetta solo per le liberalità che non sono ricomprese nel credito d’imposta Art bonus da indicare nel rigo G9.
Erogazioni liberali in denaro a favore di fondazioni operanti nel settore musicale- 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 28
Limiti alla detrazione 2% reddito complessivo

a determinate condizioni limite è elevato al 30%

Importo
La detrazione spetta solo per le liberalità che non sono ricomprese nel credito d’imposta Art bonus da indicare nel rigo G9.
Spese veterinarie – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 29
Limiti alla detrazione € 550 Franchigia €129,11 Importo
q Fatture relative alle prestazioni professionali del medico veterinario;

q Scontrini parlanti per l’acquisto dei medicinali;

q Autocertificazione attestante che l’animale è legalmente detenuto a scopo di compagnia o per la pratica sportiva.

Spese sostenute dai sordi per i servizi di interpretariato – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 30
Limiti alla detrazione € 550 Franchigia €129,11 Importo
Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 31
Limiti alla detrazione No limite se reddito ≤ 120.000 €

Descresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo pari a 240.000 €

Importo
La detrazione non è cumulabile con quella prevista per le spese di frequenza scolastica e con il credito d’imposta School bonus.
contributi versati per il riscatto del corso di laurea o del corso ITS Academy dei familiari a carico- 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 32
Limiti alla detrazione No limite Importo
¨  Ricevute bancarie e/o postali o altro documento che attesti le spese sostenute.
Spese frequenza asili nido – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 33
Limiti alla detrazione € 632 per ciascun figlio importo
erogazioni liberali in denaro al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 35
Limiti alla detrazione No limite importo
Premi di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 36
Limiti alla detrazione € 530 Importo
q Ricevute di pagamento dei premi o dichiarazione dell’assicurazione attestante il pagamento dei suddetti premi;

q Copia contratto di assicurazione o attestazione rilasciata dalla compagnia di assicurazione da cui risultino i requisiti richiesti. Se si tratta di contratti stipulati o rinnovati fino al 31/12/2000 dalla documentazione rilasciata dall’assicurazione deve risultare che non è consentita la concessione di prestiti nel periodo di durata minima.

Premi relativi alle assicurazioni finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 38
Limiti alla detrazione € 750 Importo
¨  Ricevute di pagamento dei premi o dichiarazione dell’assicurazione attestante il pagamento dei suddetti premi;

¨  Copia contratto di assicurazione o attestazione rilasciata dalla compagnia di assicurazione da cui risultino i requisiti richiesti;

¨  Se dalla documentazione rilasciata dalla compagnia di assicurazione non risulta la condizione di disabilità del beneficiario, autocertificazione che attesta che il beneficiario del contratto di assicurazione è un disabile in situazione di gravità, ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge n. 104 del 1992, accertata con le modalità di cui all’art. 4 della medesima legge, in possesso della relativa documentazione.

 

Premi relativi alle assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 39
Limiti alla detrazione € 1.291,14 Importo
q  Ricevute di pagamento dei premi o dichiarazione della compagnia assicurativa attestante il pagamento dei Ricevute di pagamento dei premi o dichiarazione della compagnia assicurativa attestante il pagamento dei suddetti premi;

q  Copia contratto di assicurazione o attestazione rilasciata dalla compagnia di assicurazione da cui risultino i requisiti richiesti.

 

 

spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 40
Limiti alla detrazione € 250 Importo
q  Fattura richiesta al gestore del servizio di trasporto;

q  Altra eventuale documentazione attestante la data di pagamento;

q  Titolo di viaggio su cui devono essere indicate la durata dell’abbonamento e l’ammontare della spesa sostenuta.

Premi per assicurazioni aventi ad oggetto il rischio di eventi calamitosi per unità immobiliari abitative – 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 43
Limiti alla detrazione No limite se reddito ≤ 120.000 €

Descresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo pari a 240.000 €

Importo
q  ricevuta di pagamento del premio versato nell’anno di riferimento o dichiarazione dell’assicurazione attestante il pagamento;

q  contratto di assicurazione oppure dell’apposito prospetto rilasciato dall’assicurazione, nel quale sono evidenziate le seguenti informazioni: dati del contraente e dati dell’assicurato, tipo e decorrenza del contratto e importi fiscalmente rilevanti.

Spese acquisto strumenti compensativi/ sussidi tecnici ed informatici per soggetti con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA)- 19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 44
Limiti alla detrazione No limite Importo
q  certificato rilasciato dal SSN, specialisti o strutture accreditate ex art.3, comma1, Legge n°170/2010, attestante la diagnosi di DSA;

q  fattura o scontrino fiscale parlante, in cui oltre all’ammontare della spesa, sono riportanti anche il codice fiscale del soggetto affetto da DSA e la natura del prodotto;

q  prescrizione autorizzativa del medico che attesti il collegamento funzionale tra i sussidi/strumenti compensativi e il tipo di disturbo dell’apprendimento diagnosticato.

spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento di ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni a conservatori di musica, a istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM)19% – Righi da E8 a E10 – Cod. 45
Limiti alla detrazione 1.000 € per ciascun ragazzo

Reddito complessivo max: 36.000€

Importo
Erogazioni liberali in denaro a favore delle ONLUS, delle iniziative umanitarie, religiose o laiche – 26% – Righi da E8 a E10 – Cod. 61
Limiti alla detrazione 30.000 € Importo
Erogazioni liberali in denaro a favore dei partiti politici- 26% – Righi da E8 a E10 – Cod. 62
Limiti alla detrazione 30.000 € Importo
Erogazioni liberali in denaro o natura a favore delle ONLUS e delle associazioni di promozione sociale- 30% – Righi da E8 a E10 – Cod. 71
Limiti alla detrazione 30.000 € Importo
Erogazioni liberali a favore delle organizzazioni del volontariato- 35% – Righi da E8 a E10 – Cod. 76
Limiti alla detrazione 30.000 € Importo
premi relativi alle assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi (Superbonus) – 90% – Righi da E8 a E10 – Cod. 81
Limiti alla detrazione No limite se reddito ≤ 120.000 €

Descresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo pari a 240.000 €

Importo
Spese per canoni di leasing di immobile da adibire ad abitazione principale – 19 % – RIGO E14
Importo
Documentazione relativa alle spese detraibili sostenute per canoni e oneri accessori Contratto di leasing abitativo:

q Verbale di consegna ‐ Documentazione attestante il pagamento dei costi di stipula del contratto di leasing;

q Quietanza di pagamento del canone rilasciata dall’ente concedente ‐ Autocertificazione con la quale il contribuente dichiara la sussistenza dei requisiti soggettivi richiesti quali:

q la destinazione dell’immobile ad abitazione principale, entro i termini previsti dalla data della consegna;

q il mantenimento nell’anno della dimora abituale,

q la non titolarità, al momento di stipula del contratto, di diritti di proprietà su altri immobili a destinazione abitativa

q la condizione reddituale al momento della stipula.

Documentazione relativa all’esercizio dell’opzione finale (riscatto) ¨  Atto di acquisto

¨  Pagamento del riscatto.

Contributi previdenziali e assistenziali – RIGO E21
Limiti alla deducibilità fino a concorrenza del reddito complessivo Importo
Contributi previdenziali versati a gestioni separate da particolari categorie di soggetti (farmacisti, medici, ecc.). ¨  Ricevute bancarie o postali relative ai versamenti eseguiti.
Contributi previdenziali versati alla gestione separata INPS e all’INAIL ove previsto ¨  Certificazione del sostituto che attesti il versamento alla gestione separata INPS e all’INAIL per le quote a carico del lavoratore.
Contributi agricoli unificati versati all’INPS gestione ex SCAU ¨  Ricevuta del versamento.
Contributo INAIL pagato dalle casalinghe ¨  Ricevute relative ai versamenti dei contributi volontari effettuati nel 2023 (indipendentemente dal periodo a cui si riferiscono).
Contributi del coniuge defunto versati dal coniuge superstite
Contributi del coniuge defunto versati dal coniuge superstite ¨  Titolo di pagamento intestato al de cuius

¨  Ricevute di pagamento effettuato dal coniuge superstite.

Assegno periodico corrisposto al coniuge – RIGO E22
Limiti alla deducibilità fino a concorrenza del reddito complessivo Importo
q  Sentenza di separazione o divorzio per prendere visione della somma riportata sull’atto e, se previsto la rivalutazione di tale importo;

q  Bonifici ovvero ricevute rilasciate dal soggetto che ha percepito la somma per verificare gli importi effettivamente versati nel 2023 o dal contratto d’affitto o dalla documentazione da cui risulti l’importo delle spese condominiali, nonché dalla documentazione comprovante l’avvenuto versamento.

Contributi per gli addetti ai servizi domestici e familiari – RIGO E23
Limiti alla deducibilità massimo € 1.549,37 Importo
q  Ricevute di pagamento complete della parte informativa sul rapporto di lavoro domestico (ore trimestrali, retribuzione oraria effettiva, ecc.), effettuati dal contribuente intestati all’INPS, ed eseguiti con c/c postale e/o MAV (pagamento mediante avviso) nel 2023;

 

q  Per le cooperative di servizi e le agenzie interinali la fattura deve contenere: il codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento, i dati identificativi della cooperativa o dell’agenzia e la specificazione della natura del servizio reso e l’indicazione della quota di contributi a carico del datore di lavoro

Contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose– RIGO E24
Limiti alla deducibilità massimo € 1.032,91 Importo
Spese mediche e di assistenza specifica per le persone con disabilità – RIGO E25
Limiti alla deducibilità No limite Importo
Spese mediche generiche q Fattura o scontrino fiscale parlante con le caratteristiche previste dalla norma (si veda rigo E1);

q Ricevuta fiscale o fattura rilasciata dal medico.

Spesa per l’assistenza specifica q Fattura o ricevuta fiscale rilasciata dal soggetto che ha erogato la prestazione attestante che si tratta di assistenza medica o paramedica – Fattura rilasciata dalla casa di assistenza e ricovero in cui è chiaramente distinta, dalla retta complessiva, la quota relativa all’assistenza;

q Certificazione relativa al riconoscimento dell’handicap. E’ possibile autocertificare il possesso della documentazione attestante il riconoscimento della sussistenza delle condizioni personali di disabilità;

q Autocertificazione che attesti che le spese sono sostenute per uno dei familiari indicati all’art. 433 C.C. e, qualora la fattura/ricevuta fiscale risulti intestata solo al soggetto portatore di handicap, annotazione sul documento della quota di spesa sostenuta.

Ippoterapia e musicoterapia q Prescrizione medica;

q Fattura o ricevuta fiscale rilasciata dal centro specializzato con attestazione che la prestazione è stata effettuata direttamente da personale medico o sanitario specializzato ovvero sotto la loro direzione e responsabilità tecnica.

Contributi versati ai fondi integrativi del servizio sanitario nazionale – rigo E26, cod. 6
Limiti alla deducibilità € 3.615,20 Importo
Contributi, donazioni e oblazioni erogate alle ONG riconosciute idonee che operano nel campo della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo- rigo E26, cod. 7
Limiti alla deducibilità 2% reddito complessivo Importo
q  Attestato fiscale o documento analogo rilasciato dal fondo.
Erogazioni liberali in denaro o in natura a favore di alcune fondazioni e associazioni riconosciute- rigo E26, cod. 8
Limiti alla deducibilità 10% reddito complessivo

Max: 70.000€

Importo
Erogazioni liberali in denaro a favore di enti universitari, di ricerca pubblica e vigilati, nonché degli enti parco regionali e nazionali – rigo E26, cod. 9
Limiti alla deducibilità No limite Importo
Erogazioni liberali, donazioni e altri atti a titolo gratuito a favore di trust o fondi speciali- rigo E26, cod. 12
Limiti alla deducibilità 20% reddito complessivo

Max: 100.000 €

Importo
Contributi versati a casse di assistenza sanitaria con fini esclusivamente assistenziali  – rigo E26, cod. 13
Limiti alla deducibilità 3.615,20 € Importo
q  Documento rilasciato dalla cassa o dall’ente attestante il pagamento oltre ad eventuale altra documentazione dalla quale rilevare:

·        che si tratta di un ente o cassa avente esclusivamente fine assistenziale;

·        che il pensionato è un ex dipendente che a tale cassa aveva aderito anche nel corso del rapporto di lavoro;

·        che il contratto, l’accordo o il regolamento aziendale, prevedeva la possibilità per gli ex dipendenti in quiescenza, di continuare a versare i contributi assistenziali alla cassa

Altri oneri deducibili – RIGO E26, COD. 21
Assegni periodici corrisposti in forza di testamento o di donazione q Bonifici ovvero ricevute rilasciate dal soggetto che ha ricevuto la somma;

q Se dal bonifico o dalla ricevuta non si rileva la causale del pagamento, copia del titolo che ha dato luogo al versamento.

Assegni alimentari, in forza di provvedimento dell’autorità giudiziaria, corrisposti ai familiari indicati nell’art. 433 del C.C q Ricevute;

q bollettini postali rilasciate dal soggetto che ha ricevuto la somma;

q Se dalla ricevuta o dal bollettino non si rileva la causale del pagamento, copia del titolo che ha dato luogo al versamento.

Canoni, livelli, censi ed altri oneri che gravano sui redditi dei terreni e/o sui fabbricati indicati in dichiarazione, compresi i contributi ai consorzi obbligatori per legge o in dipendenza dell’autorità giudiziaria, con esclusione dei contributi agricoli unificati q Ricevute;

q bollettini postali che attestino il pagamento.

Indennità per perdita di avviamento corrisposte al conduttore, per disposizioni di legge, in caso di cessazione della locazione di immobili urbani utilizzati per usi diversi da quello abitativo q Bonifico ovvero;

q ricevuta rilasciata dal soggetto che ha ricevuto la somma;

q Se dal bonifico o dalla ricevuta non si rileva la causale del pagamento, copia del titolo che ha dato luogo al versamento.

Contributi di assistenza sanitaria versati dai pensionati a enti/casse aventi esclusivamente fine assistenziale in conformità a disposizioni di contratto, di accordo o di regolamento aziendale q Ricevuta relativa al versamento effettuato;

q In caso di versamento effettuato anche dall’ex datore dichiarazione della Cassa.

Somme che non avrebbero dovuto concorrere a formare reddito di lavoro dipendente e assimilato e che invece sono state erroneamente assoggettate a tassazione q Documentazione dalla quale si evinca l’entità e il motivo per cui tali somme non devono essere assoggettate a tassazione.
Il 50% delle spese sostenute dai genitori adottivi per le pratiche di adozione di minori stranieri q La certificazione della spesa sostenuta rilasciata dell’ente autorizzato che ha ricevuto l’incarico di curare la procedura di adozione.
Erogazioni liberali per oneri difensivi dei soggetti che fruiscono del gratuito patrocinio q Ricevuta relativa al versamento effettuato. Se dalla ricevuta non si rileva la causale del pagamento, copia del titolo che ha dato luogo al versamento.
Contributi e premi per forme pensionistiche complementari e individuali – RIGHI E27/E30
Contributi per forme pensionistiche complementari ed individuali versati dal contribuente per se stesso q Modello di Certificazione Unica;

q  Ricevuta di versamento dei contributi.

Contributi per forme pensionistiche complementari ed individuali versati dal contribuente per i familiari a carico q Se il familiare ha presentato una propria dichiarazione dei redditi, il documento da verificare è il modello 730-3 in cui è riportata la parte di spesa che non ha trovato capienza nel reddito complessivo.

q Se il familiare non ha presentato (o ancora presentato) una propria dichiarazione dei redditi, occorre acquisire i seguenti documenti:

q Autocertificazione del familiare a carico che la spesa non è stata dedotta o sarà dedotta soltanto nella misura di …………. Euro;

q Ricevuta di versamento dei contributi;

q Modello di Certificazione Unica

Contributi a deducibilità ordinaria – RIGO E27
Limiti alla deducibilità 5.164,57€ Importo
Contributi versati da lavoratori di prima occupazione– RIGO E28
Limiti alla deducibilità € 5.164,57 (i primi 5 anni)

€ 7.746,86 (dal 6° al 25° anno)

Importo
Contributi versati a fondi in squilibrio finanziario– RIGO E29
Limiti alla deducibilità No limite Importo
Contributi versati per familiari a carico– RIGO E30
Limiti alla deducibilità 5.164,57€ Importo
Spese per l’acquisto o la costruzione di abitazioni date in locazione – RIGO E32
Limiti alla deducibilità Deduzione 20% – limite spesa 300.000 € Importo
Erogazioni liberali in denaro o in natura in favore delle ONLUS, delle organizzazioni di volontariato e delle APS– RIGO E36
Limiti alla deducibilità 10% reddito complessivo Importo
Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizi, per misure antisismiche, bonus facciate e superbonus  – RIGHI E41/E53
 

 

 

 

 

 

Immobile oggetto di ristrutturazione

q abilitazioni amministrative dalle quali si evince la tipologia dei lavori e la data di inizio dei lavori o, in assenza;

q autocertificazione che attesti la data di inizio e la detraibilità delle spese sostenute;

q Fatture o ricevute fiscali idonee a comprovare il sostenimento della spesa di realizzazione degli interventi effettuati;

q Bonifico bancario o postale (anche on line) da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che beneficia della detrazione e il codice fiscale o partita IVA del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato;

q Altra documentazione relativa alle spese il cui pagamento è previsto possa non essere eseguito con bonifico bancario (ad esempio oneri di urbanizzazione, ritenute d’acconto operate sui compensi, imposta di bollo e diritti pagati per le concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori);

q Autocertificazione attestante che l’ammontare delle spese sulle quali è calcolatala detrazione da parte di tutti gli aventi diritto non ecceda il limite massimo ammissibile;

q Dichiarazione dell’Amministratore condominiale che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla legge e che certifichi l’entità della somma corrisposta dal condòmino e la misura della detrazione; (In assenza tutta la documentazione inerente la spesa sostenuta);

q In assenza del codice fiscale del condominio minimo documentazione ordinariamente richiesta per comprovare il diritto alla agevolazione, una autocertificazione che attesti la natura dei lavori effettuati e indichi i dati catastali delle unità immobiliari facenti parte del condominio;

q Atto di cessione dell’immobile nell’ipotesi in cui lo stesso contenga la previsione del mantenimento del diritto alla detrazione in capo al cedente

q Per i lavori iniziati antecedentemente il 1° gennaio 2011, copia della comunicazione;

q  inviata al Centro di Servizio o al Centro Operativo di Pescara e della ricevuta postale della raccomandata, pe verificare che la stessa sia stata inviata prima o lo stesso giorno della data di inizio lavori riportata nella comunicazione stessa.

Acquisto box pertinenziale q Atto di acquisto o preliminare di vendita registrato dal quale si evinca la pertinenzialità e il numero dei contitolari;

q Dichiarazione del costruttore nella quale siano indicati i costi di costruzione;

q  Bonifico bancario o postale per i pagamenti effettuati.

q In caso di acquisto con unico atto di box e abitazione senza bonifico bancario o postale attestazione resa dall’impresa venditrice mediante atto notorio di aver correttamente contabilizzato il corrispettivo ricevuto ai fini della corretta tassazione del reddito;

q per gli acquisti effettuati entro il 2010, ricevuta raccomandata al Centro Operativo di Pescara che deve essere trasmessa prima della presentazione della dichiarazione dei redditi; l’obbligo della raccomandata è sostituito dall’indicazione dei dati catastali nella dichiarazione dei redditi;

q Autocertificazione per le spese sostenute a decorrere dal 1° ottobre 2006 attestante l’importo del costo di costruzione riferibile a ciascuno dei contitolari.

Acquisto immobile ristrutturato da impresa q Atto di acquisto, assegnazione o preliminare di vendita registrato dal quale si evinca la data di inizio e fine lavori nonché il numero dei contitolari;

q nel caso in cui l’atto di acquisto, di assegnazione o il preliminare, non contengano le indicazioni riferite ai termini di ultimazione della ristrutturazione e che trattasi di immobile facente parte di un edificio interamente ristrutturato, dichiarazione rilasciata dall’impresa di costruzione o dalla cooperativa edilizia che attesti le condizioni sopracitate;

q Autocertificazione per le spese sostenute a decorrere dal 1° ottobre 2006 attestante l’importo delle spese di acquisto sostenute da ciascuno dei contitolari.

Recupero del patrimonio edilizio – art. 16-bis TUIR, art. 3 DPR n. 380 del 2001, lettere a), b), c) e d)
Interventi, percentuale detrazione e limiti di spesa
Manutenzione ordinaria (lettera a)

(solo parti comuni).

50% €96.000

 

10 anni SI NO
Manutenzione straordinaria (lettera b) SI NO
Restauro e risanamento conservativo (lettera c) Per interventi condominiali il plafond è pari a 96.000 € per il numero di unità che compongono l’edificio. SI NO
Interventi di ristrutturazione edilizia (lettera d) SI NO
Spesa agevolabile Importo spesa
Percentuale detrazione
Importo singola rata detrazione
Sismabonus (art. 16 DL n. 63 del 2013)
Interventi, percentuale detrazione e limiti di spesa
Miglioramento delle prestazioni sismiche per edifici situati in zone sismiche 1, 2 e 3 (comma 1-bis e 1-ter) 50% € 96.000 5 anni SI NO
Singole unità immobiliari con miglioramento di una classe di rischio sismico in zona 1,2 e 3. (comma 1 quater) 70% € 96.000 5 anni SI NO
Singole unità immobiliari con miglioramento di due classi di rischio sismico in zona 1,2 e 3 (comma 1 quater) 80% € 96.000 5 anni SI NO
Parti comuni con miglioramento di una classe di rischio sismico in zona 1,2 e 3 (comma 1 quinquies) 75% € 96.000 * n. unità cond. 5 anni SI NO
Parti comuni con miglioramento di due classi di rischio sismico in zona 1,2 e 3 (comma 1 quinquies) 85% € 96.000 * n. unità cond. 5 anni SI NO
Acquisto case antisismiche con miglioramento di una classe di rischio sismico in zona 1,2 e 3 (comma 1 septies) 75% € 96.000 5 anni SI NO
Acquisto case antisismiche con miglioramento di due classi di rischio sismico in zona 1,2 e 3 (comma 1 septies) 85% € 96.000 5 anni SI NO
Spesa agevolabile Importo spesa
Percentuale detrazione
Importo singola rata detrazione
Spese per l’arredo degli immobili ristrutturati – Bonus mobili – Rigo E57
Limite alla detrazione 8.000 euro Importo
q Fatture o scontrini di acquisto recanti i dati identificativi dell’acquirente o, in assenza, per gli scontrini è sufficiente che via sia una riconducibilità al titolare della carta di credito o debito, in base alla corrispondenza dei dati del pagamento dei beni e la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni acquistati

q Documentazione dalla quale si evinca la classe energetica dell’elettrodomestico se previsto l’obbligo dell’etichetta o, in caso contrario, dichiarazione nella quale si attesta che per il prodotto acquistato non è ancora previsto tale obbligo (ad esempio, piani di cottura ad incasso)

q Ricevute dei bonifici

q Ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o debito e relativa documentazione di addebito sul conto corrente

q Autocertificazione attestante l’utilizzo dei beni nell’immobile oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia

q Per la data inizio lavori: eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare, comunicazione preventiva per ASL ovvero, in caso si tratti di lavori per i quali non siano necessarie comunicazioni o titoli abitativi, dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445 del 2000

Spese per interventi finalizzati al risparmio energetico e superbonus – RIGHI E61/E62
Per tutte le tipologie di spesa q Ricevuta informatica o ricevuta di raccomandata comprovante l’invio all’ENEA della certificazione/qualificazione energetica e della scheda informativa che devono essere state inviate entro 90 giorni dalla fine dei lavori; per le scadenze anteriori al 30/04/08, ovvero in caso di complessità dei lavori eseguiti, l’invio può essere documentato anche dalla ricevuta di raccomandata semplice; per i lavori ultimati nel 2007 l’invio, telematico o per raccomandata, deve essere stato effettuato nei 60 giorni successivi all’ultimazione dei lavori e comunque non oltre il 29 febbraio 2008;

q  Fatture o ricevute fiscali idonee a comprovare il sostenimento della spesa indicata nella scheda informativa con l’indicazione del costo della manodopera per le fatture emesse fino al 13 maggio 2011;

q Bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che versa e il codice fiscale o partita IVA del soggetto che riceve la somma;

q Documentazione relativa alle spese il cui pagamento può non essere eseguito con bonifico (ritenute d’acconto sui compensi ai professionisti, imposta di bollo e diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni ecc.);

q Autocertificazione del contribuente che dichiari di non fruire di eventuali altri contributi riferiti agli stessi lavori. – Copia comunicazione della prosecuzione lavori (se dovuta);

q Sulla base di quanto previsto dal DM 6 agosto 2009 in vigore dal 26 settembre 2009, l’asseverazione può essere: o sostituita dalla dichiarazione resa dal direttore dei lavori sulla conformità del progetto delle opere realizzate (obbligatoria ai sensi del co.2, art. 8 del D.Lgs. 192/2005); o esplicitata nella relazione attestante la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo di energia degli edifici e relativi impianti termici (che ai sensi del co.1, art. 28 della L. 10/1991 occorre depositare presso le amministrazioni competenti);

q Copia della dichiarazione di consenso del proprietario all’esecuzione dei lavori se la spesa è sostenuta dall’affittuario o dal comodatario;

q  Atto di cessione dell’immobile nell’ipotesi in cui lo stesso contenga la previsione del mantenimento del diritto alla detrazione in capo al cedente;

q Autocertificazione del contribuente, per ogni anno in cui fa valere una rata, che attesta la disponibilità del bene e la sua detenzione materiale e diretta, se pervenuto per successione;

q Per le spese sulle parti comuni: dichiarazione dell’Amministratore condominiale che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla legge e che certifichi l’entità della somma corrisposta dal condomino e la misura della detrazione;

q Se i lavori non sono ultimati Autocertificazione redatta dal contribuente attestante che i lavori non sono conclusi e la tipologia di intervento in corso di realizzazione.

Tipologia intervento, percentuale detrazione e limiti di detrazione
Caldaia a condensazione in Classe A (art. 1, co. 345, L n. 296 del 2006 – art. 14, co. 1, DL n. 63 del 2013) 50% € 30.000 10 anni SI NO
Schermature solari (art. 14, co. 2, DL n. 63 del 2013) € 60.000 SI NO
Serramenti e infissi (art. 1, co. 345, L n. 296 del 2006) € 60.000 SI NO
Caldaia a biomassa (art. 14, co. 1, DL n. 63 del 2013) €30.000 SI NO
Caldaie a condensazione in Classe A con sistema di termoregolazione evoluto (art. 1, co. 347, L n. 296 del 2006) 65% € 30.000 SI NO
Riqualificazione globale dell’edificio (art. 1, co. 344, L n. 296 del 2006) € 100.000 SI NO
Generatori di aria calda a condensazione (art. 1, co. 347, L n. 296 del 2006) € 30.000 SI NO
Coibentazione involucro (art. 1, co. 345, L n. 296 del 2006) € 60.000 SI NO
Collettori solari (art. 1, co. 346, L n. 296 del 2006) € 60.000 SI NO
Generatori ibridi (art. 14, co. 1, DL n. 63 del 2013) € 30.000 SI NO
Microgeneratori (art. 14, co. 1, DL n. 63 del 2013) € 100.000 SI NO
Pompe di calore (art. 1, co. 347, L n. 296 del 2006) € 30.000 SI NO
Parti comuni – coibentazione involucro con superficie interessata superiore al 25% della superfice disperdente (art. 14, co. 2-quater, DL n. 63 del 2013) 70% € 40.000 limite di spesa per unità immobiliare SI NO
Parti comuni – coibentazione involucro con superficie interessata superiore al 25% della superfice disperdente e conseguimento della qualità media dell’involucro (art. 14, co. 2-quater, DL n. 63 del 2013) 75% € 40.000

limite di spesa per unità immobiliare

10 anni SI NO
ECOBONUS SISMABONUS CONDOMINI

·    Coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente

·    Interventi antisismici che portano al miglioramento di 1 classe di rischio sismico

(art. 14, co. 2-quater.1, DL n. 63 del 2013)

80% €136.000

limite di spesa per unità immobiliare

10 anni SI NO
ECOBONUS SISMABONUS CONDOMINI

·    Coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente

·    Interventi antisismici che portano al miglioramento di 2 o + classi di rischio sismico

(art. 14, co. 2-quater.1, DL n. 63 del 2013)

85% €136.000

limite di spesa per unità immobiliare

10 anni SI NO
Spesa agevolabile Importo spesa
Percentuale detrazione
Importo singola rata detrazione
Detrazioni per canoni di locazione relativi ad alloggi adibiti ad abitazione principale – Rigo E71 – cod. 1
 

Limiti alla detrazione

300€ se il reddito non supera i 15.493,71 euro Importo
150€ se il reddito è compreso tra 15.493,71 e 30.987,41 euro
¨  Contratto di locazione registrato

¨  Autocertificazione nella quale si attesti che l’immobile è utilizzato come abitazione principale

Detrazioni per alloggi locati con contratti in regime convenzionale Rigo E71 – cod. 2
 

Limiti alla detrazione

495,80 € se il reddito non supera i 15.493,71 euro Importo
247,90 € se il reddito è compreso tra 15.493,71 e 30.987,41 euro
¨  Contratto di locazione, registrato, stipulato ai sensi dell’art. 2, comma 3, e art. 4, commi 2 e 3 della l. n. 431 del 1998

¨  Contratto di locazione sottoscritto con l’assistenza delle organizzazioni sindacali o asseverato se concluso sulla base di un accordo territoriale stipulato ai sensi del DM 16 gennaio 2017

¨  Dichiarazione del contribuente che il contratto non è assistito, né asseverato, in quanto concluso in assenza di un accordo territoriale stipulato ai sensi del DM 16 gennaio 2017

¨  Autocertificazione nella quale si attesti che l’immobile è utilizzato come abitazione principale

Detrazioni per canoni di locazione spettanti ai giovani per abitazione principale Rigo E71 – cod. 4
Limiti alla detrazione MAX 2.000 euro Importo
¨  Contratto di locazione registrato

¨  Autocertificazione nella quale il giovane attesta che l’immobile è utilizzato come abitazione principale e che la stessa è diversa da quella dei genitori o di coloro cui è affidato

Credito d’imposta per il riacquisto della prima casa – Rigo G1
Importo
Credito d’imposta per canoni di locazione non percepiti – Rigo G2
Importo
Credito d’imposta per il reintegro delle anticipazioni sui fondi pensione – Rigo G3
Importo
Credito d’imposta per i redditi prodotti all’estero – Rigo G4
Importo
Credito d’imposta per gli immobili colpiti dal sisma in Abruzzo- Rigo G5- G6
Importo
Credito d’imposta per l’acquisto della prima casa under 36 (ISEE max 40.000€)- Rigo G8
Importo
Art bonus – RIGO G9
Importo
Altri crediti d’imposta
Ape Importo
sport bonus Importo
bonifica ambientale Importo
incremento dell’occupazione Importo
School bonus Importo
videosorveglianza Importo
sanificazione e acquisto dispositivi di protezione Importo
depuratori acqua e riduzione consumo di plastica Importo
Social bonus Importo
Attività fisica adattata Importo
Accumulo energia da fonti rinnovabili Importo
Erogazioni liberali a favore delle fondazioni ITS Academy Importo
mediazioni per la conciliazione di controversie civili e commerciali Importo
negoziazione e arbitrato Importo
Contributo unificato Importo
Scelta per la destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille
SCELTA PER LA DESTINAZONE DELL’8‰
¨  Stato* ¨  Chiesa cattolica ¨  Unione Chiese Cristiane avventiste del 7° giorno ¨  Assemblee di Dio in Italia
¨  Chiesa evangelica valdese (Unione delle Chiese metodiste e Valdesi) ¨  Chiesa evangelica luterana in Italia ¨  Unione comunità ebraiche italiane ¨  Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa meridionale
¨  Chiesa Apostolica in Italia ¨  Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia ¨  Unione Buddhista italiana ¨  Unione Induista italiana
¨  Istituto buddista italiano Soka Gakkai (Ibisg) ¨  Associazione ”Chiesa d’Inghilterra” in Italia

*Per la scelta a favore dello Stato è possibile indicare anche uno dei seguenti codici:

1 – Fame nel mondo; 2 – Calamità; 3 – Edilizia scolastica; 4 – Assistenza ai rifugiati; 5 – Beni culturali.

 

SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL 5‰
¨  Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art.10, co.1, lett. a), del D. Lgs. n. 460/1997

 

Firma……………………………………………………

Codice fiscale beneficiario (eventuale)

_____________________________________

¨  Finanziamento della ricerca scientifica e della università

 

Firma……………………………………………………

Codice fiscale beneficiario (eventuale)

_____________________________________

¨  Finanziamento della ricerca sanitaria

 

 

Firma……………………………………………………

Codice fiscale beneficiario (eventuale)

____________________________________

¨  Sostegno delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici

Firma……………………………………………………

Codice fiscale beneficiario (eventuale)

________________________________________________

 

¨  Sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente

 

Firma………………………………………

Codice fiscale beneficiario (eventuale)

____________________________________

¨  Sostegno alle Ass. sport. Dilett. riconosciute dal CONI a norma di legge che svolgono una importante attività di interesse sociale

 

Firma……………………………………………

Codice fiscale beneficiario (eventuale)

______________________________________

¨  Sostegno degli enti gestori delle aree protette

 

Firma………………………………………

Codice fiscale beneficiario (eventuale)

____________________________________

 

SCELTA PER LA DESTINAZONE DEL 2‰ AI PARTITI POLITICI
Codice partito prescelto: _____________________

 

Firma……………………………………………………

 

Righi Dichiarazione
E1-E10 ¨  Per gli oneri per i quali è previsto l’obbligo di tracciabilità di cui all’art. 1, comma 679, della l. n. 160 del 2019, laddove non sia espressamente indicato sul documento di spesa, quest’ultima si intende sostenuta dal soggetto al quale è intestato il documento, anche se il sistema di pagamento “tracciabile” è intestato ad altro soggetto, anche non fiscalmente a carico
E1

 

 

¨  I documenti giustificativi, per un ammontare pari a ……………….…….. euro, sono relativi a spese sanitarie per patologie da cui è affetto, esenti dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica. Si attesta il possesso della certificazione medica con la quale vengono correlate le spese alla patologia medica esente.
E2 ¨  I documenti giustificativi, per un ammontare pari a ……………….…….. euro, sono relativi a spese sanitarie per patologie da cui è affetto il familiare non a carico, esenti dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica.
E4 ¨  L’autoveicolo è utilizzato in via esclusiva/prevalente a beneficio del disabile;

¨  È stato riconosciuto portatore di handicap ai sensi dell’art. 3 della legge 104/92 dalla Commissione medica istituita ai sensi dell’art. 4 della stessa legge ovvero da altra Commissione medica pubblica ed è in possesso della relativa certificazione.

¨  È stato riconosciuto portatore di handicap psichico o mentale con assegnazione dell’indennità di accompagnamento/invalido con grave limitazione della capacità di deambulazione/affetto da pluriamputazione dalla Commissione medica istituita ai sensi dell’art. 4 della l. n. 104 del 1992 o, limitatamente a determinate patologie, da altre Commissioni mediche pubbliche ed è in possesso della relativa certificazione dalla quale risulta una situazione di handicap grave, così come definito dall’art. 3, comma 3, della l. n. 104 del 1992 tale da riconoscere le agevolazioni di cui all’art. 30, comma 7, della l. n. 388 del 2000.

¨  È stato riconosciuto sordo ai sensi della l. n. 381 del 1970 o non vedente ai sensi degli artt. 2, 3, 4 della l. n. 138 del 2001 ed è in possesso della relativa certificazione rilasciata dalla commissione medica pubblica idonea al riconoscimento delle agevolazioni di cui all’art. 50 della l. n. 342 del 2000.

¨  Negli ultimi quattro anni non ha acquistato autoveicoli o motoveicoli per i quali ha beneficiato di altra detrazione, ovvero ne ha beneficiato, ma il veicolo precedente è stato cancellato dal PRA. Le condizioni di detraibilità sussistono per l’anno 2022 in quanto non ha trasferito l’autoveicolo a titolo oneroso o gratuito nei due anni successivi all’acquisto ovvero lo ha ceduto in quanto, a seguito delle mutate esigenze dovute al proprio handicap, ha dovuto acquistarne un altro sul quale ha realizzato nuovi e diversi adattamenti.

E5 ¨  E’ stato riconosciuto non vedente ai sensi della legge 382 del 1970 ed è in possesso della relativa certificazione rilasciata dalla commissione medica pubblica.

¨  Negli ultimi quattro anni non ha acquistato un cane guida per il quale ha beneficiato di altra detrazione, ovvero ne ha beneficiato, ma si è determinata una situazione di perdita dell’animale.

E7 ¨  Il contratto di mutuo ipotecario è stato stipulato per l’acquisto dell’abitazione principale, l’immobile oggetto del mutuo ipotecario è stato destinato ad abitazione principale entro i termini di legge previsti in funzione della data di stipula e le condizioni di detraibilità degli interessi sussistevano anche per l’anno d’imposta 2022;

¨  Il contratto di mutuo ipotecario è stato stipulato per l’acquisto dell’abitazione principale e l’immobile oggetto del mutuo ipotecario non è stato ancora adibito ad abitazione principale nel rispetto dei termini di legge;

¨  Il contratto di mutuo ipotecario è stato stipulato per l’acquisto e per la ristrutturazione dell’abitazione principale. L’importo del mutuo da attribuire all’acquisto dell’abitazione principale è pari a ………………….. euro e quello relativo alla ristrutturazione della stessa unità immobiliare è pari a …………….…….. euro;

E8-E10

Cod. 8

¨  L’immobile oggetto del mutuo ipotecario è stato adibito a propria abitazione diversa da quella principale e tale condizione sussisteva anche per l’anno d’imposta 2022.
E8-E10

Cod. 9

¨  Il contratto di mutuo è stato stipulato nel 1997 per il recupero del patrimonio edilizio.
E8-E10

Cod. 10

¨  L’immobile oggetto del mutuo ipotecario è stato destinato ad abitazione principale entro 6 mesi dal termine dei lavori e le condizioni di detraibilità degli interessi sussistevano anche per l’anno d’imposta 2021;

¨  L’immobile oggetto del mutuo ipotecario non è stato ancora adibito ad abitazione principale nel rispetto dei termini di legge;

¨  Il contratto di mutuo ipotecario è stato stipulato, a partire dal 1998, per la costruzione/ristrutturazione dell’abitazione principale entro i termini di legge. Tale condizione non è indicata nel contratto di mutuo e l’Istituto di credito non ha prodotto documentazione.

E8-E10

Cod. 15

¨  Le spese sostenute per addetti all’assistenza personale sono riferite a persona non autosufficiente, anche temporaneamente, a causa di patologia risultante da certificazione medica e che il familiare rientri fra i soggetti indicati dall’art. 433 del c.c.
E8-E10

Cod. 17

¨  L’immobile acquistato è stato adibito o sarà adibito ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto, salvi i diversi termini previsti per specifiche situazioni.
E8-E10

Cod. 18

¨  Lo studente è iscritto ad un corso di laurea in un Comune diverso da quello di residenza, distante almeno 100 Km e comunque in una Provincia diversa. L’immobile preso in locazione è situato nello stesso comune in cui ha sede l’Università (anche nel territorio di uno Stato membro dell’UE o del SEE con i quali sia possibile lo scambio di informazioni) o in un comune limitrofo.
E8-E10

Cod. 29

¨  L’animale è detenuto legalmente a scopo di compagnia o per la pratica sportiva.
E8-E10

Cod. 30

¨  È stato riconosciuto sordomuto ai sensi della legge 381 del 1970 dalla Commissione medica pubblica ed è in possesso della relativa certificazione.
E8-E10

Cod. 33

¨  Di non aver fruito del bonus asili nido.
E8-E10

Cod.38

¨  Il beneficiario del contratto di assicurazione è un disabile in situazione di gravità, ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge n. 104 del 1992, accertata con le modalità di cui all’art. 4 della medesima legge, in possesso della relativa documentazione.
E8-E10

Cod.40

¨  La spesa sostenuta per l’acquisto dell’abbonamento al trasporto pubblico, per la quale spetta la relativa detrazione d’imposta, è stata sostenuta da …………….….., codice fiscale ……………..…., per sé stesso o per il familiare a carico: codice fiscale………………..…
E8-E10

Cod.44

¨  Lo studente per il quale sono state sostenute le spese oggetto della detrazione a favore di persone con diagnosi di disturbo specifico (DSA), nell’anno cui si riferisce la dichiarazione, non aveva completato la scuola secondaria di secondo grado.
E14 ¨  L’immobile acquistato è stato adibito ad abitazione principale entro un anno dalla consegna e che nell’anno è stata mantenuta la dimora abituale;

¨  di non essere titolare, al momento di stipula del contratto, di diritti di proprietà su immobili a destinazione abitativa;

¨  sussistono le condizioni reddituali richieste per fruire dell’agevolazione.

E 23 ¨  I contributi riferiti al Libretto Famiglia Inps indicati sono relativi esclusivamente a prestazioni di lavoro rese da addetti ai servizi domestici
E 25 ¨  È stato riconosciuto portatore di handicap ai sensi dell’art. 3 della legge 104/92 dalla Commissione medica istituita ai sensi dell’art. 4 della stessa legge ovvero da altra commissione medica pubblica ed è in possesso della relativa certificazione

¨  Le spese mediche e di assistenza specifica sono state sostenute per uno dei familiari indicati nell’art. 433 del codice civile (indicare vincolo di parentela ………………………….).

E32 ¨  Non sussistono rapporti di parentela con il locatario;

¨  Il canone di locazione non è superiore a quello indicato dalla convenzione-tipo ex articolo n. 18 del D.P.R. n. 380/01, ovvero non è superiore al minore importo tra il canone definito ai sensi dell’art 2, comma 3, della legge n. 431/98 (contratto a “canone concordato”), e quello stabilito ai sensi dell’articolo 3, comma 114, della legge n. 350/03 (contratto a “canone speciale”);

E33 ¨  Che le somme restituite al soggetto erogatore in anni precedenti non sono state dedotte dal sostituto d’imposta.
E41-E43 ¨  Proprietà dell’immobile

¨  Possesso di redditi imponibili in Italia

¨  che l’immobile oggetto di intervento non è un bene strumentale, merce o patrimoniale,

¨  Che l’immobile oggetto di interventi di efficientamento energetico ammessi al Superbonus nella misura del 50 per cento della detrazione in quanto adibito promiscuamente all’esercizio dell’arte, della professione o all’esercizio dell’attività commerciale anche occasionale

¨  Che il Superbonus è richiesto per un massimo di due unità immobiliari per i lavori di efficientamento energetico

¨  Che il Superbonus è limitato ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi

¨  Rispetto del limite massimo di spesa ammissibile

¨  Presenza o meno di altri contributi riferiti agli stessi lavori o che le spese agevolate sono state calcolate al netto di tali eventuali altri contributi

¨  Che gli interventi consistano/non consistano nella mera prosecuzione di interventi iniziati in anni precedenti

¨  La visibilità, anche parziale, dell’involucro esterno dell’edificio interessato dai lavori, non risultante dai dati catastali identificativi dell’immobile

¨  Di non avere usufruito delle modalità alternative alla fruizione diretta della detrazione (sconto in fattura o cessione del credito)

¨  Le spese di ristrutturazione sono riferite ad un immobile acquisito per eredità e detenuto direttamente

¨  Nell’anno 2021 ha eseguito lavori di ristrutturazione rientranti nelle fattispecie detraibili, iniziati in data ……….per i quali non è previsto il rilascio di alcun titolo abilitativo

E41-E53 ¨  Le spese di ristrutturazione sono state sostenute in qualità di familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento o di convivente ai sensi della l. n. 76 del 2016

¨  Con riferimento alle unità immobiliari facenti parte del condominio sito nel Comune di …………………………………… , in via ………………………………… n…….,- che sono state sostenute spese per interventi di……..

¨  Sulle parti comuni dell’edificio, in assenza di obbligo di costituzione del Condominio; – che gli estremi catastali di tutte le unità immobiliari coinvolte sono i seguenti:

1)Foglio ………………….., Mappale ………………….. , Subalterno…………………

2)Foglio ………………….., Mappale ………………….. , Subalterno…………………

3)Foglio ………………….., Mappale ………………….. , Subalterno…………………

4)Foglio ………………….., Mappale ………………….. , Subalterno…………………

5)Foglio ………………….., Mappale ………………….. , Subalterno…………………

6)Foglio ………………….., Mappale ………………….. , Subalterno…………………

7)Foglio ………………….., Mappale ………………….. , Subalterno…………………

8)Foglio ………………….., Mappale ………………….. , Subalterno…………………

¨  Che ai fini dei benefici richiesti per le spese sostenute per lavori relativi all’adozione di misure antisismiche, la documentazione inerente la riduzione della classe di rischio non è al momento disponibile in quanto i lavori non sono ancora conclusi.
E56

Cod. 2

¨  Che ai fini della detrazione per l’acquisto e posa in opera delle infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica sono stati rispettati tutti i requisiti previsti dalla normativa.
E57 ¨  Che l’arredo/elettrodomestico acquistato è destinato all’abitazione oggetto di interventi di ristrutturazione per i quali fruisce delle agevolazioni fiscali e l’intervento rientra tra quelli indicati nella circolare dell’Agenzia elle entrate 18/09/2013, n. 29.
E61-62 ¨  Che non è stata inviata la comunicazione all’ENEA in quanto i lavori proseguono anche per il 2021.

¨  Che ai fini della detrazione per l’acquisto e posa in opera delle infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica sono stati rispettati tutti i requisiti previsti dalla normativa.

E71

Cod. 1, 2 e 3

¨  Dichiara che l’immobile oggetto del contratto di locazione è utilizzato come abitazione principale.
E71

Cod. 3

¨  L’unità immobiliare presa in affitto è diversa da quella destinata ad abitazione principale dei genitori o di coloro cui sono affidati dagli organi competenti ai sensi di legge.
E72 ¨  Ha diritto alla detrazione per canoni di locazione spettante ai lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro, avendo rispettato tutte le condizioni previste.
E81 ¨  È stato riconosciuto non vedente, ai sensi degli artt. 2, 3 e 4 della l. n. 138 del 2001 dalla Commissione medica pubblica e di essere in possesso della relativa certificazione oltre che di un cane guida
E82 ¨  Di essere iscritto alla gestione separata Inps ex SCAU;
G4 ¨  Di non essere tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi nello Stato estero e che le relative imposte sono definitive.
G12 ¨  che l’immobile è utilizzato esclusivamente per l’uso personale o familiare e che per le spese relative all’installazione di sistemi di videosorveglianza digitale o allarme non si fruisce di altre agevolazioni fiscali.
Quadro I ¨  Di non avere debiti erariali, iscritti a ruolo e scaduti e/o risultanti da avvisi di accertamento divenuti esecutivi, di ammontare superiore a 1.500,00 euro (artt. 29 e 31 D.L. 31/05/2010, n. 78).

 

21 Apr 2024

related posts