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Infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione: categoria catastale

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Il Legislatore (articolo 12, comma 2, D.Lgs. n. 33/2016) ha stabilito che:

  • gli elementi di reti pubbliche di comunicazione elettronica ad alta velocità e le altre infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione, comprese le opere di infrastrutturazione per la realizzazione delle reti pubbliche di comunicazione elettronica ad alta velocità in fibra ottica in grado di fornire servizi di accesso a banda ultralarga, sono usciti fuori dal concetto di unità immobiliare e non rilevano ai fini della determinazione della rendita catastale.


NOVITÀ: 
Non rientrano più nel concetto di unità immobiliare (e quindi, non rilevano ai fini della rendita catastale) gli elementi di reti pubbliche di comunicazione elettronica ad alta velocità e le altre infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione, di cui agli articoli 87 e 88 del CCE (Codice delle Comunicazioni Elettriche). In particolare si tratta di:

  • torri;
  • tralicci;
  • impianti radio-trasmittenti;
  • ripetitori di servizi di comunicazione elettronica;
  • stazioni radio base per reti di comunicazioni elettroniche mobili GSM/UMTS, per reti di diffusione, distribuzione e contribuzione dedicate alla televisione digitale terrestre, per reti a radiofrequenza dedicate alle emergenze sanitarie ed alla protezione civile, nonché per reti radio a larga banda punto-multipunto nelle bande di frequenza all’uopo assegnate;
  • le opere civili realizzate per l’installazione di infrastrutture di comunicazione elettronica ad uso pubblico.

I predetti immobili fuoriescono dal concetto di unità immobiliare a decorrere dal 1° luglio 2016.

Ambito oggettivo

Al fine di inquadrare precisamente quali immobili che, a decorrere dal 1° luglio 2016, non sono da considerarsi “unità immobiliari” e non concorrono alla determinazione della rendita catastale, l’Agenzia delle Entrate nella Circolare n. 18/E/2017, fa una preliminare distinzione tra:

INFRASTRUTTURE DI RETI PUBBLICHE DI COMUNICAZIONE
Cosa Definizione
Rete di comunicazione elettronica ad alta velocità Si tratta di una rete di comunicazione elettronica capace di fornire servizi di accesso a banda larga ad una velocità di almeno 30 Mbit/s.
Reti di comunicazione elettronica Sono sistemi di trasmissione e, se del caso, le apparecchiature di commutazione o di instradamento e altre risorse, inclusi gli elementi di rete non attivi, che consentono di trasmettere segnali via cavo, via radio, a mezzo di fibre ottiche o con altri mezzi elettromagnetici, comprese le reti satellitari, le reti terrestri mobili e fisse (a commutazione di circuito e a commutazione di pacchetto, compresa Internet), le reti utilizzate per la diffusione circolare dei programmi sonori e televisivi, i sistemi per il trasporto della corrente elettrica, nella misura in cui siano utilizzati per trasmettere i segnali, le reti televisive via cavo, indipendentemente dal tipo di informazione trasportato.
Rete pubblica di comunicazioni Definibile come una rete di comunicazione elettronica utilizzata interamente o prevalentemente per fornire servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico, che supporta il trasferimento di informazioni tra i punti terminali di reti.
Infrastruttura fisica Si tratta di tutti gli elementi di una rete destinati ad ospitare altri elementi di una rete senza che diventino essi stessi un elemento attivo della rete, quali ad esempio tubature, piloni, cavidotti, pozzi di ispezione, pozzetti, centraline, edifici o accessi a edifici, installazioni di antenne, tralicci e pali, ecc.

Per le infrastrutture fisiche a loro volta viene fatta questa ulteriore distinzione:

INFRASTRUTTURA FISICA
Tipologia Descrizione
Raw-Land Si tratta di infrastrutture, tipiche dei contesti rurali, composte da elementi di sostegno delle antenne, costituiti da pali o da tralicci di altezza variabile, posizionati su un basamento di calcestruzzo armato, appositamente realizzato sul terreno. A completamento della struttura vi sono gli apparati elettronici necessari al funzionamento dell’impianto, che possono trovare ricovero all’interno di elementi appositamente realizzati allo scopo, e generalmente non suscettibili di un uso diverso, quali piccoli cabinet metallici o in plastica, prefabbricati metallici o in conglomerato cementizio (shelter) appoggiati sul basamento in calcestruzzo armato, ovvero spazi totalmente o parzialmente interrati. In alcuni casi, gli apparati elettronici possono trovare ricovero in fabbricati o porzioni di fabbricati realizzati, o adattati, per tale specifica finalità.
Roof-Top Sono infrastrutture, tipiche dei contesti urbani, composte da elementi di sostegno delle antenne, costituiti da paline o da tralicci di altezza variabile, posizionati su terrazze o coperture di fabbricati (lastrici solari). Per tale tipologia d’infrastruttura, gli apparati elettronici necessari al funzionamento dell’impianto trovano generalmente ricovero in piccoli cabinet metallici o in plastica, in prefabbricati metallici o in conglomerato cementizio (shelter), posizionati sul lastrico solare. Talvolta i menzionati apparati elettronici vengono ubicati in locali del fabbricato esistente, quali soffitte, cantine e simili, realizzati, o adattati, per tale specifica finalità.
Co-Located Si caratterizzano per l’assenza di specifiche paline o tralicci di sostegno delle antenne, che vengono ancorate direttamente su manufatti esistenti (serbatoi d’acqua, campanili, ecc.). Come nelle configurazioni di tipo Roof-Top, gli apparati elettronici necessari al funzionamento dell’impianto trovano generalmente ricovero in piccoli cabinet metallici o in plastica, in prefabbricati metallici o in conglomerato cementizio (shelter), ovvero in locali del fabbricato esistente, realizzati, o adattati, per tale specifica finalità.

Nella Circolare n. 18/E/2017, l’Agenzia delle Entrate precisa quanto segue:

Circolare n. 18/E/2017
Tipologia Chiarimento Note
Raw-Land Opere escluse dal novero delle “unità immobiliari” e non concorrono alla determinazione della rendita catastale.

 

Tale disciplina si applica, pertanto, anche agli eventuali locali tecnici, indipendentemente dalla loro dimensione e dal materiale con cui sono realizzati, purché destinati esclusivamente ad ospitare, mediante una stabile connessione alla struttura, gli apparati elettronici necessari al funzionamento dell’impianto.
Roof-Top I lastrici, solari, gli elementi di sostegno delle antenne, i cabinet e gli shelter in cui trovano ricovero gli apparati elettronici necessari al funzionamento dell’impianto sono da considerarsi beni da escludere dal novero delle “unità immobiliari” e non concorrono alla determinazione della rendita catastale.
Co-Located Vale quanto detto per le altre due tipologie di infrastrutture.

La domanda di aggiornamento catastale

Gli elementi in commento, in base alla previgente normativa erano dichiarati in catasto con la categoria:

  • D/7 – Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni (Circolare n. 4/T/2006 dell’Agenzia del Territorio e Istruzioni Operative di cui alla Circolare n. 2/E/2016 dell’Agenzia delle Entrate).

La nuova categoria catastale in cui ricondurli è invece F/7 – Infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione.

NOVITÀ
Ante D.Lgs. n. 33/2016 Post D.Lgs. n. 33/2016
Categoria catastale

D/7

Categoria catastale

F/7

Dalla Circolare 18/E/2017 si legge che:

  • dal 1° luglio 2016 non è più obbligatoria la dichiarazione in Catasto, per i nuovi immobili che costituiscono infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione;
  • per quelli già iscritti, invece, dal 3 luglio 2017 è possibile presentare un atto di aggiornamento per richiedere l’attribuzione della nuova categoria catastale F/7. Occorre utilizzare la versione 4.00.4 della procedura Docfa.

NOTA BENE: Nella Circolare in commento è anche chiarito che:

  • continua a sussistere l’obbligo di dichiarare in catasto di fabbricati o porzioni di fabbricato con una destinazione d’uso non strettamente funzionale alle reti di comunicazione in commento (esempio uffici, alloggi, autorimesse, magazzini, ecc.) chiedendo l’attribuzione dell’apposita categoria con conseguente rendita.
15 Giu 2017

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